

UNA NOTIZIA CONCRETA, VERGOGNOSA, ALLARMANTE DA UNA DELLE POCHE FONTI CERTE:
http://www.focus.it/animali/notizia/I_gatti_illuminano_il_futuro_della_medicina.aspx
I gatti illuminano il futuro della medicina
Nuovi traguardi dell'ingegneria genetica: i gatti che si illuminano al buio. Perché? Per studiare malattie umane... I felini, resi luminosi dall'ingegneria genetica, sono anche manipolati per riprodurre particolari patologie umane: inserendo poi in animali sani le cellule "campione" di questi soggetti si riuscirà a studiare l'evoluzione delle malattie in modo più preciso di quanto non sia mai stato possibile finora. Ma i felini non sono gli unici animali fluorescenti creati dall'uomo: insieme a loro, maiali, topi, pesci e persino una scimmia... (Andrea Porta, 19 dicembre 2007)
TI PIACCIONO I GATTI?
VORRESTI CHE IL TUO FOSSE TRA QUESTI?
Di Tiziana Paghini
Come ben sanno i miei abituali lettori -pochi o tanti che siano-, è buona norma per il mio modo di lavorare e di essere, citare fonti ufficiali di notizie riportate nei miei blog e che possono non solo essere di interesse pubblico etico e morale, ma anche un dovere e un diritto di conoscenza di ogni cittadino per prendere visione di realtà il più delle volte non semplicemente sconcertanti, ma di assurda concezione. Eppure sono realtà, e come tali tutti noi abbiamo il dovere civile di raccontarle al fine di divulgarle e ottenere confronti con tutti coloro che si sono trovati a ricoprire il ruolo di vittima inascoltata - umana e non - e solo attraverso dei bloggers, queste vittime possono riavere una specie di voce e tornare a raccontare esperienze vissute e non lasciar cadere nel dimenticatoio storie che ancora oggi, magari a distanza di decenni, sono attuali.
Negli ultimi mesi, causa di 'forza maggiore' di chi vuol giocare a fare Dio ma in realtà non sa neppure dove sta di casa, ci si ritrova costretti a riportare notizie scarne, al limite dell'ufficioso, pur avendo piena consapevolezza dell'ufficialità di queste.
Certo, notizie grandi ce ne sono fino alla nausea, eppure vengono archiviate temporaneamente perchè, nonostante ciò che molti millantano in rete, non c'è coalizione tra i vari gruppi/persone/punti di vista. Vige la legge dell 'ognuno per sé. Discordanti o meno. C'è solo una grande gara a chi 'arriva prima'. A chi deve avere il famigerato tappeto rosso del plauso, il resto, ovvero ciò che conta, diviene solo un di più, un fastidioso accessorio. Ecco perchè nessuno viene preso sul serio. Ecco perchè le vere cause vengono irrise dalla stragrande maggioranza delle persone.
Eppure, se tutti questi 'Dio in terra' sapessero quanto sono ridicoli in questa loro gara/guerra personale, ritirerebbero le armi e si nasconderebbero per la vergogna. Non può esserci bene laddove vige l'invidia, la rivalità. Essenze sterili, improduttive, dannose, fuorvianti.
Ma se ciò avvenisse, ovvero, se costoro prendessero coscienza di ciò che sono e di ciò che operano non solo a danno di loro stessi ma di tutto quello che sbandierano come un 'credo', non sarebbero ciò che sono. Chi sono? Liberate la vostra fantasia e fatene voi un'immagine consona all'articolo che state leggendo.
Cosa sta accadendo realmente? Oh, le risposte ci sono, ma per quel che mi riguarda preferisco ovviarle per qualche tempo e lasciarle alla vostra interpretazione. Certo, una limitazione non nasce, come qualche 'vociona' ha detto, dalla paura di esporsi, ma dalla consapevolezza, dalla serietà, dalla responsabilità di affermazioni che debbono essere almeno in parte comprovabili per renderci messaggeri attendibili. Dal momento che queste voci grandi sanno il fatto loro, viene naturalmente da chiedersi per quale ragione sprechino il loro tempo -e il mio!- per lanciare accuse di codardia senza neppure avere il coraggio di firmarsi con il proprio nome o di mostrare il loro faccino in pubblico. Ah, sì, loro sono per le cause giuste, e come qualche miserrima creatura disse a suo tempo su un noto social net, io sono la 'sosia pavese di Madonna', quindi è nel mio interesse sfoggiare la mia immagine a tutti voi. Devo farmi pubblicità... Ferma premessa che, voce d'asino non sale in cielo, e che se costoro credevano di offendermi, in realtà mi hanno fatto un complimento paragonandomi seppur proletariamente ad una Star internazionale, ritornerei a parlare di cose serie e lascerei latrare -stiamo sempre in tema di animali-, queste povere anime senza pace. Che sguazzino pure nel fango che, a lungo andare, le soffocherà, perché nulla è eterno, neppure la superbia che si sa, andò in carrozza e tornò a piedi.
Ora, ritorniamo all'oggetto di questo post e proviamo a capire il titolo che ho scelto, ovvero 'Per chi suona la campana'.
Per chi non lo sapesse, questa è una straordinaria opera di Ernest Hemingway, pubblicata nel 1940.
Il titolo di quest'opera straordinaria non è convenzionale, ma ha un'impronta molto precisa, incisiva.
E' tratta da un sermone di John Donne, poeta e religioso inglese che visse tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600 ricoprendo il ruolo di decano della cattedrale londinese di St.Paul.
'Per chi suona la campana' narra di un intellettuale statunitense che combatte in Spagna per la democrazia - concetto avulso in quest'epoca di folli tracotanti che tutto conoscono fuorché l'ideologia di una causa perorata unicamente per se stessa e senza utili materiali in rapporto-. Egli, ovvero Robert, ha il compito di minare e far esplodere un ponte di vitale importanza per i franchisti.
Fra le linee del nemico, questo intellettuale Robert Jordan, conosce Maria, ragazza la cui vita è stata distrutta dalla guerra. Il tema portante di quest'opera sono l'amore e la morte, poiché Robert, minando il ponte, sa che non potrà sopravvivere. Altro tema portante è la causa, ovvero morire per un motivo valido. L'immolazione per un credo, il desiderio di soccombere ma non di arrendersi al nemico. Quel che mi preme di questo capolavoro letterario, però, è in primis l'estratto del suo titolo, e il concetto secondo il quale nessun uomo è un'isola:
"...And therefore never send to know for whom the bell tolls. It tolls for thee".
("E allora, non chiedere per chi suoni la campana. Essa suona per te".)
Altra nota: in inglese il verbo 'to toll' sta ad indicare propriamente un lutto per una o più esseri viventi.
Non citeremo Hemingway e le sue ideologie politiche che vibrano in questa storia. Noi ci limiteremo al succo di questa, e ne trarremo un messaggio che ci potrà portare -per chi lo vorrà- ad una profonda riflessione sul perchè stiamo combattendo. Sul perchè non ci assoggetteremo mai al volere di chi si crede più forte e si convince di averci chiuso la bocca.
Dopotutto, anche la causa animale è una guerra, e chi decide di combatterla sa che è fatta di soldati che sanno di dover o poter morire in prima linea, di chi se ne sta in un angolo, non a guardare, come a qualcuno piace credere per farsi bello e tronfio di un qualcosa che neppure conosce, ma a studiare una tattica che possa permettere alla truppa di accerchiare e chiudere il nemico. Ma come tutte le guerre è fatta di subdoli cospiratori che, fingendosi amici, compagni, alleati, fingendosi falsi condottieri, in realtà remano dalla parte 'buona' del fiume, che non è quella del giusto ma quella di comodo. Seguono la corrente più utile, e una volta creduti in salvo, sparano contro la patria stessa, indifferenti di tutto e tutti, ivi compresi loro stessi.
Ecco come ci si arriva al bandolo della intricata matassa di questo articolo che nulla sembra avere in comune con la cusa animale ma che troppo ha di che spartire con questa.
Questa 'metaforica' - ma non troppo- campana, suona per noi, così come per gli altri esseri senzienti, viventi.
Da questo, noi tutti dovremmo trarne un messaggio importantissimo per l'ossequio delle nostre cause, in questo specifico, quella animale che poi è la nostra, non troppo differente da quella umana poiché lo stesso essere umano è un animale e come tale non può e non deve elevarsi al di sopra di qualsiasi altra creatura vivente.
Io credo di essere arrivata ad una delucidazione piuttosto chiara e comprovabile; ci sono soggetti che amano essere 'primi attori', che si arrogano pseudo-esclusive di news che tutti noi dovremmo poter divulgare liberamente al fine di sensibilizzare maggiormente argomenti troppo spesso tacciati come di secondaria rilevanza. Ma non ci permettono di farlo. Noi non possiamo rubar loro la scena, perchè se lo facessimo, qualcuno di noi potrebbe scoprire verità nascoste e scomode. Potrebbe aprire gli occhi al prossimo e far perdere di credibilità chi si accontenta di un piccolo orticello di illusorio potere dimenticato da Dio stesso.
Poi ci sono quelli che non giocano SEMPLICEMENTE a fare Dio, ma che si credono Dio, e questi sono i più pericolosi, poichè con la loro dispersività, con la loro inettitudine, con il loro finto buonismo creano una cattedrale di menzogne e arruolano adepti incapaci di ragionare per conto proprio. Adepti pericolosi nella loro incapacità, perchè proprio da questi si deve temere il peggio.
Quindi, tranne che per foti autorevoli, certe, io mi limiterò almeno per il momento a divulgare notizie allarmanti captate da internet e non solo.
Ho unicamente una domanda che rivolgo a tutti coloro che si affacciano per la prima volta a questo blog:
- Volete credere a chi sta combattendo senza gagliardetti ma che riporta notizie vere, oppure volete continuare a credere in angeli neri che vi riportano unicamente notizie che fanno comodo loro?
- Volete verità o volete sentirvi dire quello che non sconvolgerà il vostro quieto vivere?
- Volete credere in un impegno operato senza secondi fini, oppure preferite mille promesse mai mantenute?
- Volete illudervi che voi, esseri umani, siate davvero la razza eletta oppure che in un modo o nell'altro l'omertà che oggi avvolge chi non ha voce e che relega creature senza colpa alla tortura perpetua, non possa essere vostro destino in futuro?
Da che parte state?
Oh, non è schieramento quello che vi sto chiedendo! Detestatemi pure, se questo vi fa sentire meglio. Una cosa è fondamentale: che voi siate di appartenenza unica di voi stessi. Che il vostro pensiero sia unicamente di vostra proprietà e non strumento di chi, un giorno vi volterà le spalle se non vi inginocchierete al loro cospetto.
Questo è importante per voi tutti e per il vostro credo.
Il resto è nulla.
Tiziana Paghini














































IL COMUNE DI UDINE INCORAGGIA L'ADOZIONE DI CANI ADULTI di cani adulti o bisognosi di cure










COME POTETE VEDERE IL CANE SI TROVA ALLA DOGMAR DOPO I 10 GIORNI DI LEGGE CHE HANNO VISTO L'ANIMALE IN PERMANENZA AL CANILE SANITARIO DI PAVIA.
APPELLI CHE PER GLI 'IINOCENTI' CHE SI ACCOSTANO PER LA PRIMA VOLTA NEL 'FAVOLOSO MONDO DEI VERI ANIMALISTI E NON ANIMALI O ANIMALISTI DELLA DOMENICA COME CI DEFINISCE IL GRUPPO BAIRO NEL SUO SITO, POSSONO APPARIRE UGULI IN TOTO, INNOQUI. A COLPO D'OCCHIO INIZIALE, POTREBBERO, MA NON E' COSI'.
GLI APPELLI FANNO UN MOSTRUOSO E VELOCISSIMO GIRO DEL WEB. VENGONO INSERITI IN SITI CHE RAGGRUPPANO ALTRI ANNUNCI D'OGNI GENERE. NON E' STRANO TROVARE UNO DEI NOSTRI CANI PAVESI CHE HA 'URGENZA ESTREMA DI ADOZIONE' IN SITI CHE, SUCCESSIVAMENTE ALL'ANNUNCIO DEL CANE PERMETTONO A SCAMBISTI, A PERSONAGGI CON POCA DIGNITA' PERSONALE -E NON E' MORALISMO-, DI CERCARE 'STRANI' COMPAGNI PER 'STRANI' GIOCHI SESSUALI.




