
FONTI:
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1563&ID_sezione=339&sezione=News
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Tigri_selvatiche,_drammatico_rapporto_del_WWF/1304265
Nell'anno della tigre il Wwf lancia un appello per salvare i felini:
BANGKOK
A due settimane dall’inizio dell’anno della Tigre nel calendario cinese, il WWF (World Wildlife Fund) ha lanciato un appello per evitare l’estinzione del felino, la cui popolazione mondiale è scesa a 3.200 esemplari.
Il traffico illegale e la segmentazione dell’habitat naturale ha causato un brusco declino nel numero delle tigri che vivono in libertà, che erano 20.000 negli anni ’90 e addirittura 100.000 un secolo fa.
L’appello del Wwf arriva alla vigilia di un’importante riunione di 13 ministri dell’Ambiente asiatici che, da domani e per tre giorni, discuteranno nella città di Hua Hin, in Thailandia, le misure per la conservazione della specie in via di estinzione.
«Bisogna agire ora se non si vuole arrivare a un punto di “non ritorno”», ha detto Nick Cox, coordinatore del programma Tigre del Gran Mekong del Wwf.
La popolazione di tigri allo stato selvatico di Vietnam, Laos, Thailandia, Myianmar e Cambogia (l’area dove passa il Mekong, il fiume più grande del sud-est asiatico) è scesa da 1.200 esemplari 1998 ai 350 attuali; e potrebbe sparire totalmente entro il 2022.
Le proiezioni su ulteriori depauperamenti vengono definite catastrofiche a meno che non si intervenga in modo drastico con politiche di conservazione.
Sotto accusa per il rapido declino delle popolazioni di questi animali sono i presunti rimedi farmacologici preparati con parti del corpo delle tigri, ancora molto richiesti in Asia, e il commercio delle pelli, nonché una frammentazione e una diminuzione costante delle zone in cui vivono, a causa dello sfruttamento delle risorse boschive o agricole.
La valutazione delle popolazioni residue degli esemplari ammonterebbero a non più di 5000 individui. Questo allarmante dato arriva da una ricerca effettuata da Eric Dinerstein del WWF e da 15 coautori ed è servita per ottenere proiezioni sulle tendenze demografiche della specie, che potrebbero essere catastrofiche a meno che non si intervenga in modo drastico con politiche di conservazione. Alcune di queste hanno infatti registrato risultati positivi, afferma Dinerstein, come nel caso della riserva gestita dal Terai Arc Landscape Project, nella zona nord-occidentale regioni dell'India e nel Nepal meridionale, così come nell'estremo oriente della Russia. Altre riserve, per contro, sempre nel sub-continente indiano non sono riuscite a proteggere efficacemente le tigri.
Posted by Tiziana Paghini on Feb, 2- 2009














































IL COMUNE DI UDINE INCORAGGIA L'ADOZIONE DI CANI ADULTI di cani adulti o bisognosi di cure










COME POTETE VEDERE IL CANE SI TROVA ALLA DOGMAR DOPO I 10 GIORNI DI LEGGE CHE HANNO VISTO L'ANIMALE IN PERMANENZA AL CANILE SANITARIO DI PAVIA.
APPELLI CHE PER GLI 'IINOCENTI' CHE SI ACCOSTANO PER LA PRIMA VOLTA NEL 'FAVOLOSO MONDO DEI VERI ANIMALISTI E NON ANIMALI O ANIMALISTI DELLA DOMENICA COME CI DEFINISCE IL GRUPPO BAIRO NEL SUO SITO, POSSONO APPARIRE UGULI IN TOTO, INNOQUI. A COLPO D'OCCHIO INIZIALE, POTREBBERO, MA NON E' COSI'.
GLI APPELLI FANNO UN MOSTRUOSO E VELOCISSIMO GIRO DEL WEB. VENGONO INSERITI IN SITI CHE RAGGRUPPANO ALTRI ANNUNCI D'OGNI GENERE. NON E' STRANO TROVARE UNO DEI NOSTRI CANI PAVESI CHE HA 'URGENZA ESTREMA DI ADOZIONE' IN SITI CHE, SUCCESSIVAMENTE ALL'ANNUNCIO DEL CANE PERMETTONO A SCAMBISTI, A PERSONAGGI CON POCA DIGNITA' PERSONALE -E NON E' MORALISMO-, DI CERCARE 'STRANI' COMPAGNI PER 'STRANI' GIOCHI SESSUALI.




