NO FUR COATS ALLOWED.

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Testimonial per Peta: Joaquin Phoenix

07/02/10

I NUOVI GLADIATORI: E GLI IDIOTI SCOPRONO IL 'LIVE FEEDING'

DI TIZIANA PAGHINI







FONTE UFFICIALE DELLA NOTIZIA:
http://www.corriere.it/animali/10_febbraio_05/zoo-harbin-live-feeding-animali-vivi-pasto-tigri_783db80e-1268-11df-b50d-00144f02aabe.shtml

PREMESSA INIZIALE:

Sembra esserci una nuova 'moda' tra gli umani, e come tutte le mode non sempre è di buon gusto. Sottolineando che il buon gusto sembra essere apologia, si scopre in internet attraverso le migliori testate della stampa nazionale e non, che gli 'umani' riscoprono il piacere sadico del vestire simbolicamente i panni del nuovo gladiatore dell'epoca moderna. Un 'gladiatore' triste, che poco ricorda quelli dell'Antica Roma, ma che con pochi euro -perchè si sa, il denaro è il migliore amico degli stupidi- permette a chi ha sete di scempio e sangue di gustarsi il macabro spettacolo della morte in diretta.
Una moda non troppo nuova che, come è noto, in voga nella Cina dei massacri e che a quanto sembra impera vergognosamente in web con tanto di filmati e sottofondo di vocette stridule che si divertono. Come si beano questi imbecilli?
Leggete la notizia che vi riporto fedelmente da 'Corriere.it':

Animali vivi dati in pasto alle tigri:
4 euro per veder sbranare una gallina
Al safari park di Harbin è possibile lasciare polli e vitelli in balia dei felini e assistere mentre vengono dilaniati


MILANO - Fino ad ora era stata famosa per il suo spettacolare festival della neve e per le colossali sculture di ghiaccio che richiamano ogni anno migliaia di visitatori. Ma Harbin, città cinese della Manciuria non lontana dal confine con Russia e Corea del Nord, negli ultimi tempi sta facendo parlare molto di più di sè per l'«attrazione» che i responsabili del locale zoo safari - uno dei più grandi della Cina nordorientale, dove vivono quasi 3 mila animali di 150 specie diverse - hanno voluto regalare ai frequentatori del parco: il «live feeding», ovvero la liberazione nel recinto delle tigri siberiane di un impaurito animale da cortile, e offrire così al pubblico pagante lo spettacolo della morte in diretta.

LOTTA IMPARI - L'idea è forse quella di riproporre ai turisti ciò che avviene in natura, dove però tra preda e predatore si combatte una lotta che, se non ad armi pari, viene condotta perlomeno sulla base di equilibri stabiliti nel corso dei secoli. In questo caso, invece, il momento del pasto diventa semplicemente un pezzo dello spettacolo, a cui è possibile assistere dal sicuro dell'abitacolo di un pulmino o di un fuoristrada adeguatamente rinforzato. Non è solo lo zoo di Harbin a offrire ai visitatori il «live feeding», una pratica molto diffusa in Cina. Tuttavia le immagini registrate dai turisti in questo parco stanno facendo il giro della rete e sempre di più vengono viste e commentate con disappunto nel resto del mondo.

LISTINO PREZZI - I frequentatori del safari park, assieme al biglietto di ingresso, hanno la possibilità di acquistare uno o più capi da lasciare in balia delle tigri durante la visita. Il sovrapprezzo è minimo: si parte da 4 euro per una gallina, poco di più per una capretta e si arriva fino a 150 per un vitello, cifra che si può facilmente ripartire se si visita lo zoo in comitiva. Un supplemento che a quanto pare molti visitatori sono pronti a sborsare pur di vedere gli animali in azione, manco fosse veramente un inseguimento in un ambiente wildlife, come quelli documentati in tanti documentari naturalistici. Gli animali scelti come vittime sacrificali però non hanno neppure il tempo di rendersi conto di quanto sta per accadere: vengono lasciati in balia delle tigri e in pochi secondi tutto è finito.

NON SOLO SAFARI - Ciò nonostante, a giudicare dai video che circolano sul web, l'iniziativa riscuote un certo successo, perlomeno stando agli «oooh» di meraviglia, stupore e forse anche di compiacimento che si sentono sullo sfondo dei filmati. E la prassi non riguarda solamente gli zoo safari. In uno dei video si vedono alcuni visitatori che dall'alto di una balaustra in cemento lanciano una gallina legata ad una corda nel recinto sottostante, cercando anche di giocare con i felini come si farebbe con il micio di casa a cui si cerca di far prendere il ciondolo di gomma agganciato ad una piccola canna da pesca. E quando alla fine la tigre raggiunge il suo scopo, ovvero acchiappare al volo il pollo e sbranarlo in pochi bocconi, c'è pure qualcuno che ride e applaude (GUARDA).

Al. S.

Fonte/link: http://www.corriere.it/animali/10_febbraio_05/zoo-harbin-live-feeding-animali-vivi-pasto-tigri_783db80e-1268-11df-b50d-00144f02aabe.shtml



Osservazione personale:

Sappiamo bene che il miracolo della vita non vale più nulla. Sappiamo bene che SOPRATTUTTO, il miracolo della vita animale, secondo i più, vale men che meno.
Detto questo, riflettendo sulle cruente immagini e sui video pubblicati, si evince con chiarezza la cattiveria tipica dell'essere umano. Non si prova certamente disprezzo per la tigre che sbrana l'ignaro animale nelle nuove arene, poichè questi segue il suo istinto e, per quanto le immagini possono urtare un animo sensibile, c'è poco da fare. Basta guardare un documentario girato in savana e il gioco è fatto. Del resto è la legge della loro natura e non ci si può fare nulla. Ma le cose cambiano drasticamente quando questo avviene per puro spettacolo. A pagamento, dai 4 euro in su, si può scegliere la vittima sacrificale e godersi il massacro in diretta. Con tanto di risate, stupore e malsano divertimento. Tutto questo succede con regolarità, con il benestare di autorità che del valore di una vita, dell'etica e della morale non se ne fa niente.
Tutti tacciono, anche se questa vergogna sta assumendo proporzioni colossali e il business impera ingrassando chi coscienza non ne ha e non ne avrà mai.
Non commento oltre; le immagini e il servizio del Corriere parlano meglio di me.
Ad ognuno la capacità di scindere il giusto dallo sbagliato, il buono dal cattivo, il bene e il male.
Non sembrano esserci molte anime solleticate da questa ignominia, eppure una buona riflessione seguita da una forte azione potrebbero mettere fine ad una delle troppe barbarie che, ogni giorno, si sprecano in questo triste e vuoto mondo. Ma questa è una storia che difficilmente vedrà una soluzione concreta. Il divertimento fa bene alla salute, i soldi aiutano. Il resto si fotta, con i risultati che ne conseguono.
E così sia...

Tiziana Paghini