24/11/10
ANIMALI ITALIANI IN GERMANIA, ASSOCIAZIONI, TRAFFICO E...
Di Tiziana Paghini
Apparentemente costretta al silenzio. Minacciata, querelata, denunciata, vilipesa, sotto indagine per Dio solo sa cosa e in attesa di lumi, scomoda perchè in grado di capire nel mio piccolo che c'è qualcosa che non va. Lasciata sola da chi, al contrario avrebbe avuto la decenza per DOVERE di appoggiare questo dramma che non si limita affatto ai cani. Ricordiamoci per favore, che i gatti non sono meno vittime dei cani, anzi! Ricordiamoci anche che gli animali che finiscono in Germania non sono di attenzione superiore a quelli non propriamente definiti d'affezione e la cui sorte è barbara.
Ricordiamoci che il traffico illecito degli animali interessa in gran parte anche i gatti che, spesso al contraario dei cani, non sono 'mappabili', spariscono e basta. E non voglio nemmeno credere che qualcuno possa aver fatto sparire il mio Dell, il mio grande amico per una ragione simile. Il cuore dice il contrario, la ragione vacilla nel dubbio ferocee, mi spiace dire che spesso i dubbi divengono atroci e dolorose certezze.
Apparentemente con il bavaglio alla bocca, ma questo non è un problema perchè i fatti parlano anche senza che io intervenga direttamente. Felice di vedere, comunque che le cose non dipendono ASSOLUTAMENTE DA ME, dal mio operato, dai miei articoli che hanno sempre avuto l'unica mira di cercare chiarezza laddove il buio era l'unica luce presente, nonostante c'è chi vuole far credere il contrario.
Tagliata fuori totalmente da chi avrebbe interesse alla verità poichè di quella si fregia e si avvolge le spalle pingui di uno stendardo che oggi diviene vilipendio alla bandiera della causa animale stessa, da chi dice di difenderla, da chi sostiene essere causa vitale ma in concreto, come Ponzio Pilato se ne lava le mani.
Emarginata ma non per questo scema del tutto, anche se la vera bomba a mio avviso non è lontana ad esplodere, poichè quando si tira troppo la corda e ci si crede 'intoccabili' il cappio si stringe intorno alle menzogne e ai mentitori e le cose, i fatti in essere degenerano, trovo su Youtube questo documento video e lo pubblico senza aggiungere altro.
Siamo capaci di intendere e volere? Siamo in grado di ragionare con la nostra testa? Siamo in grado di appellarci alla libertà di pensiero ed espressione soprattutto laddove non ci tornano i conti? Non siamo in totale censura. Non siamo in Cina. Se qualcosa non va, se non otteniamo risposte correlate a concretezze tangibili siamo nel dovere etico e morale di chiedere. Questo dice la nostra Costituzione, base fondamentale per far valere non solamente i nostri doveri ma anche nostri diritti.
Se almeno ad una di queste domande si è risposto un secco "sì", allora questo video è illuminante.
Arriva da Unomattina questo stralcio di verità, la voce è quella di chi rappresenta Federfauna, i cacciatori, e non proprio ci piace l'idea che le uniche vere voci giungano da quelli che -non me ne vogliano i rappresentanti di Federfauna, nulla di personale contro di loro ma una diversa maniera di approcciare le idee e i credo- propriamente non abbracciamo come amici perchè la caccia non ci piace.
Questo è il video reperibile su: http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/scandalo-lav-a-pompei-100000-euro-mai-arrivati-ai-cani-vt43834.html
e direttamente su Youtube al link:
http://www.youtube.com/watch?v=201ks-uremY
Che cosa dire in aggiunta?
Che se ne parla da tanto di quel tempo da non potere dire quanto? Che abbiamo leggi grandi ma che vengono 'modificate', lacerate, calpestate dal primo che arriva?
Che, anche se non come dovrebbero, i media che troppo spesso e per altre ragioni sparano cazzate in questo caso articolano argomenti conformi ai tanti dubbi che molti di noi si sono posti?
Pochi minuti di video, e se qualcuno ha ancora dubbi significa che anzichè perorare la causa animale si dovrebbe accontentare di coltivare le 'verdure' nel proprio 'orticello' senza fregiarsi di santità che in terra non esistono perchè di santo, qui tra mortali non c'è quasi nulla.
Ognuno fa quel che può e non vuole corone e tappeti rossi. Solo la verità. Non quella girata a proprio comodo, ma quella che possiamo toccare perchè non è essenza astratta ma verità tangibile in negativo o in positivo.
Potrete cercare 'illusoriamente' di spaventare chi vede e sente con lettere verdi della Procura. Potete portarci in Tribunali, dinanzi a Giudici, ma nei miei 40 anni di vita vi posso dire una cosa: sottovalutare una persona comune che, di fatto non appartiene a nessuna fazione politica e a nessuna Associazione, non significa propriamente che chi ci sta dinanzi è nudo, abbandonato a se stesso e alle proprie iddee considerate rivoluzionarie.
Questo è peccare di superbia, e sappiamo che questa viaggia in carrozza e il più delle volte, tempo a tempo, se ne torna a casa a piedi scalzi.
Rifettete, vi prego. Perchè è tutto ciò che rimane per cercare di arginare una falla di Transatlantico che non sta imbarcando acqua, ma che sta affondando in un mare di sangue innocente e merda umana. E non ci sono paratie stagne che tengano.
Tiziana Paghini
Apparentemente costretta al silenzio. Minacciata, querelata, denunciata, vilipesa, sotto indagine per Dio solo sa cosa e in attesa di lumi, scomoda perchè in grado di capire nel mio piccolo che c'è qualcosa che non va. Lasciata sola da chi, al contrario avrebbe avuto la decenza per DOVERE di appoggiare questo dramma che non si limita affatto ai cani. Ricordiamoci per favore, che i gatti non sono meno vittime dei cani, anzi! Ricordiamoci anche che gli animali che finiscono in Germania non sono di attenzione superiore a quelli non propriamente definiti d'affezione e la cui sorte è barbara.
Ricordiamoci che il traffico illecito degli animali interessa in gran parte anche i gatti che, spesso al contraario dei cani, non sono 'mappabili', spariscono e basta. E non voglio nemmeno credere che qualcuno possa aver fatto sparire il mio Dell, il mio grande amico per una ragione simile. Il cuore dice il contrario, la ragione vacilla nel dubbio ferocee, mi spiace dire che spesso i dubbi divengono atroci e dolorose certezze.
Apparentemente con il bavaglio alla bocca, ma questo non è un problema perchè i fatti parlano anche senza che io intervenga direttamente. Felice di vedere, comunque che le cose non dipendono ASSOLUTAMENTE DA ME, dal mio operato, dai miei articoli che hanno sempre avuto l'unica mira di cercare chiarezza laddove il buio era l'unica luce presente, nonostante c'è chi vuole far credere il contrario.
Tagliata fuori totalmente da chi avrebbe interesse alla verità poichè di quella si fregia e si avvolge le spalle pingui di uno stendardo che oggi diviene vilipendio alla bandiera della causa animale stessa, da chi dice di difenderla, da chi sostiene essere causa vitale ma in concreto, come Ponzio Pilato se ne lava le mani.
Emarginata ma non per questo scema del tutto, anche se la vera bomba a mio avviso non è lontana ad esplodere, poichè quando si tira troppo la corda e ci si crede 'intoccabili' il cappio si stringe intorno alle menzogne e ai mentitori e le cose, i fatti in essere degenerano, trovo su Youtube questo documento video e lo pubblico senza aggiungere altro.
Siamo capaci di intendere e volere? Siamo in grado di ragionare con la nostra testa? Siamo in grado di appellarci alla libertà di pensiero ed espressione soprattutto laddove non ci tornano i conti? Non siamo in totale censura. Non siamo in Cina. Se qualcosa non va, se non otteniamo risposte correlate a concretezze tangibili siamo nel dovere etico e morale di chiedere. Questo dice la nostra Costituzione, base fondamentale per far valere non solamente i nostri doveri ma anche nostri diritti.
Se almeno ad una di queste domande si è risposto un secco "sì", allora questo video è illuminante.
Arriva da Unomattina questo stralcio di verità, la voce è quella di chi rappresenta Federfauna, i cacciatori, e non proprio ci piace l'idea che le uniche vere voci giungano da quelli che -non me ne vogliano i rappresentanti di Federfauna, nulla di personale contro di loro ma una diversa maniera di approcciare le idee e i credo- propriamente non abbracciamo come amici perchè la caccia non ci piace.
Questo è il video reperibile su: http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/scandalo-lav-a-pompei-100000-euro-mai-arrivati-ai-cani-vt43834.html
e direttamente su Youtube al link:
http://www.youtube.com/watch?v=201ks-uremY
Che cosa dire in aggiunta?
Che se ne parla da tanto di quel tempo da non potere dire quanto? Che abbiamo leggi grandi ma che vengono 'modificate', lacerate, calpestate dal primo che arriva?
Che, anche se non come dovrebbero, i media che troppo spesso e per altre ragioni sparano cazzate in questo caso articolano argomenti conformi ai tanti dubbi che molti di noi si sono posti?
Pochi minuti di video, e se qualcuno ha ancora dubbi significa che anzichè perorare la causa animale si dovrebbe accontentare di coltivare le 'verdure' nel proprio 'orticello' senza fregiarsi di santità che in terra non esistono perchè di santo, qui tra mortali non c'è quasi nulla.
Ognuno fa quel che può e non vuole corone e tappeti rossi. Solo la verità. Non quella girata a proprio comodo, ma quella che possiamo toccare perchè non è essenza astratta ma verità tangibile in negativo o in positivo.
Potrete cercare 'illusoriamente' di spaventare chi vede e sente con lettere verdi della Procura. Potete portarci in Tribunali, dinanzi a Giudici, ma nei miei 40 anni di vita vi posso dire una cosa: sottovalutare una persona comune che, di fatto non appartiene a nessuna fazione politica e a nessuna Associazione, non significa propriamente che chi ci sta dinanzi è nudo, abbandonato a se stesso e alle proprie iddee considerate rivoluzionarie.
Questo è peccare di superbia, e sappiamo che questa viaggia in carrozza e il più delle volte, tempo a tempo, se ne torna a casa a piedi scalzi.
Rifettete, vi prego. Perchè è tutto ciò che rimane per cercare di arginare una falla di Transatlantico che non sta imbarcando acqua, ma che sta affondando in un mare di sangue innocente e merda umana. E non ci sono paratie stagne che tengano.
Tiziana Paghini
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ASSOCIAZIONI,
TRAFFICO E...














































IL COMUNE DI UDINE INCORAGGIA L'ADOZIONE DI CANI ADULTI di cani adulti o bisognosi di cure










COME POTETE VEDERE IL CANE SI TROVA ALLA DOGMAR DOPO I 10 GIORNI DI LEGGE CHE HANNO VISTO L'ANIMALE IN PERMANENZA AL CANILE SANITARIO DI PAVIA.
APPELLI CHE PER GLI 'IINOCENTI' CHE SI ACCOSTANO PER LA PRIMA VOLTA NEL 'FAVOLOSO MONDO DEI VERI ANIMALISTI E NON ANIMALI O ANIMALISTI DELLA DOMENICA COME CI DEFINISCE IL GRUPPO BAIRO NEL SUO SITO, POSSONO APPARIRE UGULI IN TOTO, INNOQUI. A COLPO D'OCCHIO INIZIALE, POTREBBERO, MA NON E' COSI'.
GLI APPELLI FANNO UN MOSTRUOSO E VELOCISSIMO GIRO DEL WEB. VENGONO INSERITI IN SITI CHE RAGGRUPPANO ALTRI ANNUNCI D'OGNI GENERE. NON E' STRANO TROVARE UNO DEI NOSTRI CANI PAVESI CHE HA 'URGENZA ESTREMA DI ADOZIONE' IN SITI CHE, SUCCESSIVAMENTE ALL'ANNUNCIO DEL CANE PERMETTONO A SCAMBISTI, A PERSONAGGI CON POCA DIGNITA' PERSONALE -E NON E' MORALISMO-, DI CERCARE 'STRANI' COMPAGNI PER 'STRANI' GIOCHI SESSUALI.




